I rischi per le flotte nelle zone europee con divieti di circolazione per i diesel e zone ambientali

Le zone senza diesel e zone ambientali rappresentano un nuovo rischio per le flotte.
I requisiti per il traffico commerciale, le società logistiche, gli autobus turistici e di linea in Europa stanno diventando sempre più restrittivi. Quando, dove e in che modo vengono istituite le zone ambientali in Europa e in quali città. Quali regole si devono rispettare in caso di accesso?
Anche se il conducente conosce tutte le regole ed è in possesso di un bollino ambientale adeguato, non può essere sicuro di poter accedere alla zona ambientale.  In un numero crescente di paesi, le regole di ingresso e transito vengono rafforzate in funzione delle condizioni meteorologiche e rendono quasi impossibile pianificare il percorso, in quanto sempre più autostrade in Europa sono interessate da restrizioni al traffico.
Di conseguenza, alcuni tipi di zone ambientali comportano un rischio quasi del tutto incalcolabile per quanto riguarda la possibilità di raggiungere o meno una destinazione di viaggio.

Rischi per le imprese di trasporto e i corrieri
Per le imprese di trasporto e i corrieri, un ritardo imprevisto o addirittura il blocco di una zona ambientale temporanea per diversi giorni costituisce un rischio enorme, poiché si potrebbe incorrere in sanzioni particolarmente elevate e il proseguimento del viaggio potrebbe essere ritardato o del tutto incerto a causa delle condizioni meteorologiche.
Oltre a sanzioni severe, quali il sequestro del veicolo, possono verificarsi anche effetti collaterali particolarmente spiacevoli, come l’annullamento dell’assicurazione di trasporto sul carico o la perdita di un rapporto con la clientela instaurato nel corso degli anni.

Rischi per gli autobus di linea e le aziende di trasporto su autobus
Il numero crescente di zone ambientali nelle città, nei comuni e sulle autostrade rappresenta una sfida sempre maggiore per gli autobus di linea e le aziende di trasporto su autobus internazionali che lavorano con i tour operator.
Ciò vale soprattutto quando i partecipanti di un viaggio turistico non riescono a raggiungere il proprio albergo in tempo o non lo raggiungono affatto e possono essere avanzate richieste di risarcimento danni completamente nuove nei confronti del tour operator.